Labomar completa l’acquisizione di Labiotre

Labomar SpA, azienda nutraceutica italiana attiva a livello internazionale quotata sul mercato Euronext Growth Milan, ha acquisito in data odierna il residuo 51,2% del capitale di Labiotre Srl, specializzata nella produzione di estratti vegetali con sede in Toscana, rilevandolo dalla società Biodue Spa.
Per gli aspetti legali dell’operazione Labomar è stata assistita dallo Studio Pavia e Ansaldo, con la partner Mia Rinetti e l’associate Francesco Savi. Per la financial due diligence è intervenuto Consimp con un team composto dal partner Michele Graziani, con i professionisti Silvia Schincariol e Matteo Precoma, mentre la tax due diligence è stata curata dal partner Stefano Rudelli con la professionista Marilena Panighel.
Gatti Pavesi Bianchi Ludovici, con il partner Gianpaolo Scandone, l’associate Fabiola Capparelli e Lorenzo Arrigoni, ha assistito Biodue Spa ed i relativi azionisti.

Corporate Advisor dell’operazione è stata BModel con il fondatore Claudio De Nadai e la senior partner Martina Torresan.

Labomar porta così dal 48,8% al 100% la propria partecipazione complessiva nella società.

Il prezzo corrisposto a Biodue Spa è pari a 8,4 milioni di euro e non è soggetto ad aggiustamenti. Il prezzo tiene conto della possibile futura acquisizione degli stabilimenti produttivi di Labiotre, di circa 2.000 metri quadrati, attraverso l’esercizio dell’opzione di acquisto di cui al contratto di Rent to Buy di cui è parte Labiotre e che potrà essere esercitata entro gennaio 2023.

Il pagamento è avvenuto utilizzando risorse proprie di Labomar SpA, senza ricorrere pertanto al sistema bancario.

L’attuale acquisizione si congiunge a quella precedentemente realizzata nel mese di settembre, a valere sul 17,6% del capitale sociale di Labiotre Srl, con un esborso di 1,2 milioni di euro. Labiotre è una società fondata nel 2011 localizzata in Toscana in località Tavarnelle Val di Pesa, nel cuore del Chianti, nata dalla fusione di pluriennali esperienze di professionisti che operano nel settore dell’estrazione di erbe officinali e della formulazione di integratori alimentari.

Labiotre produce estratti vegetali con tecniche innovative, titolati in principi attivi a documentata azione fisiologica. Realizza studi clinici esclusivi su specifici estratti o frazioni a discrezione e richiesta della clientela ed è in grado di lavorare sui principi attivi dell’estratto anche dal punto di vista tecnologico e su specifica richiesta del cliente, facendo ricorso alle più moderne tecniche farmaceutiche.

Labiotre ha chiuso l’esercizio 2020 con un fatturato pari a 6,1 milioni di euro, un Ebitda pari a 1 milione di euro e un utile netto di 426 mila euro (valori da Bilancio redatto secondo principi OIC). L’operazione è stata realizzata sulla scorta dei risultati economico patrimoniali di Labiotre, espressi al 30 Giugno 2021, nonché sul forecast di dimensione atteso per l’intero esercizio.
Labiotre entrerà nel perimetro di consolidamento del Gruppo Labomar a partire dall’1 dicembre 2021.

Involved fees earner: Michele Graziani – Consimp; Marilena Panighel – Consimp; Matteo Precoma – Consimp; Stefano Rudelli – Consimp; Silvia Schincariol – Consimp; Lorenzo Arrigoni – Gatti Pavesi Bianchi Ludovici; Fabiola Capparelli – Gatti Pavesi Bianchi Ludovici; Gianpaolo Scandone – Gatti Pavesi Bianchi Ludovici; Mia Rinetti – Pavia Ansaldo; Francesco Savi – Pavia Ansaldo;

Law Firms: Consimp; Gatti Pavesi Bianchi Ludovici; Pavia Ansaldo;

Clients: LaBiotre S.r.l.; Labomar;

Author: Massimo Casagrande