Il TAR Sardegna sancisce tre principi per impianti di energie rinnovabili in aree vincolate

Lo studio legale DLA Piper ha assistito con successo innanzi al TAR Cagliari per le energie rinnovabili in aree vincolate e nella fascia di rispetto stradale.

Il TAR per la Sardegna ha accolto il ricorso presentato dalla società Pro.Vice Srl con richiesta di annullamento del rigetto della domanda di realizzazione di un impianto fotovoltaico nel Comune di Monastir.

Con la sentenza n. 418 i giudici hanno stabilito tre rilevanti principi, ovvero l’autorizzazione unica di approvazione di un impianto di pubblica utilità (quale è l’impianto fotovoltaico) costituisce variante automatica allo strumento urbanistico a prescindere che sia stata formulata una specifica richiesta in tal senso al momento della presentazione della domanda.

Inoltre, per effetto della variante urbanistica automatica, l’impianto fotovoltaico può essere collocato nella fascia di rispetto stradale riferita a “zone edificabili o trasformabili”, tanto più ove si consideri che l’impianto fotovoltaico è un impianto “tecnologico” per lo sviluppo di energie rinnovabili, soggetto a speciale trattamento, meritevole di disciplina preferenziale ed agevolata.

Il terzo principio riguarda l’esistenza del vincolo paesaggistico (collocazione dell’impianto nell’area buffer di 150 metri da corsi d’acqua e qualificata dal Piano Paesaggistico Regionale come area “semi naturale”) non può costituire, di per sé, un fattore impeditivo aprioristico ma occorre l’espressione di una valutazione “specifica” in ordine alla compatibilità o meno dell’opera.

DLA Piper ha agito con il team di diritto amministrativo composto dal partner Germana Cassar e dall’avv. Alessia Marconi.

Involved fees earner: Germana Cassar – DLA Piper; Alessia Marconi – DLA Piper;

Law Firms: DLA Piper;

Clients: Pro.Vice S.r.l.;