Il TAR Basilicata conferma la realizzazione di un parco eolico da 51,75 MW


Bird & Bird ha assistito Ares S.r.l. – società che appartiene al gruppo facente capo ad Agebas S.r.l. e attiva nel settore delle energie rinnovabili – in due contenziosi avviati da cittadini e associazioni locali davanti al Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata, con l’intento di contrastare la realizzazione di un parco eolico da 51,75 MW nel territorio dei Comuni di Bella, Avigliano e Ruoti.

In particolare, nello scorso settembre, con la sentenza n. 558/2020 il T.A.R. ha respinto, in quanto tardivo, il ricorso contro l’autorizzazione unica rilasciata ad Ares S.r.l., che era stato proposto da quattro proprietari di terreni coinvolti dalle espropriazioni necessarie per la costruzione dell’impianto, a seguito della ricezione dell’avviso individuale previsto dall’art. 17 del T.U. espropri e ha chiarito che per fare decorrere il termine di impugnazione dei titoli autorizzativi, anche nei confronti dei soggetti interessati dalla procedura ablativa, è sufficiente la pubblicazione degli stessi sul Bollettino Ufficiale della Regione.

Con questa pronuncia, il Tribunale ha modificato la sua giurisprudenza precedente, che per i proprietari delle aree da espropriare tendeva a posticipare il momento iniziale per il decorso del termine di impugnazione, facendolo coincidere con il ricevimento della comunicazione con la quale ciascuno di essi veniva direttamente informato dell’approvazione dei titoli autorizzativi.

Con l’ordinanza n. 11 del 14 gennaio 2021, poi, sempre il T.A.R. Basilicata ha rigettato la domanda cautelare presentata da un’associazione di cittadini del Comune di Ruoti e da due consiglieri dello stesso Comune, per ottenere prima la sospensione dell’efficacia – e poi l’annullamento – della delibera con cui il consiglio comunale di Bella aveva approvato lo schema della convenzione con cui Ares S.r.l. si è impegnata a finanziare un progetto di sviluppo locale, relativo a interventi di pubblica utilità da attuare nel Comune di Bella.

A tale riguardo, i ricorrenti si sono lamentati del fatto che nell’autorizzazione unica siano state previste adeguate misure compensative a favore degli enti locali della zona. Il T.A.R. ha rigettato l’istanza cautelare, ribadendo che i titoli autorizzativi rilasciati dalla Regione Basilicata per la costruzione e l’esercizio del parco eolico devono ritenersi consolidati, e – oltre all’assenza di profili di illegittimità del provvedimento impugnato – ha rilevato la carenza di legittimazione attiva tanto dei due consiglieri comunali, quanto dell’associazione, che non annovera la tutela dell’ambiente tra i suoi scopi statutari principali ed è stata ritenuta scarsamente rappresentativa per l’esiguo numero di associati.

Lo studio Bird & Bird ha assistito Ares S.r.l. con un team composto dal partner Simone Cadeddu e dal senior associate Jacopo Nardelli.

L’Associazione Culturale Recupero Tradizioni Ruotesi ed i signori Franco Gentilesca e Felice Faraone sono stati rappresentati dall’avvocato Luca Lorenzo.

Il Comune di Bella è stato affiancato nel procedimento dall’avvocato Gaia Bitetti.

Involved fees earner: Simone Cadeddu – Bird & Bird; Jacopo Nardelli – Bird & Bird; Luca Lorenzo – Lorenzo & Partners; Gaia Bitetti – Valente e Bitetti ;

Law Firms: Bird & Bird; Lorenzo & Partners; Valente e Bitetti ;

Clients: Ares S.r.l.; Associazione Culturale Recupero Tradizioni Ruotesi; City Of Bella (IT);

Avatar

Author: Andrea Canobbio