Il Consiglio di Stato si esprime sui diritti Tv della Serie A per le stagioni 2015/2018


Gli Studi Clarizia, Morelli, Presutti e Tonucci & Partners hanno assistito Infront Italy Spa. Mediaset Premium è stata affiancata dagli studi Chiomenti e Lipani Catricalà & Partners. Chiomenti e BonelliErede hanno anche prestato assistenza alla Lega Calcio Serie A.

Nell’ambito del contenzioso sui diritti TV il Consiglio di Stato, con la Sentenza n.8358 del 2020 ha respinto il ricorso dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) avverso la Sentenza nn. 12811 del 2016 del TAR del Lazio, che aveva annullato il provvedimento AGCM di chiusura dell’istruttoria I790 con cui quest’ultima aveva sanzionato Lega Nazionale Professionisti Serie A, Sky, RTI/Mediaset ed Infront per aver posto in essere un accordo spartitorio con rifermento ai diritti tv per l’Italia del Campionato di Serie A per le stagioni 2015/2018.

In particolare, richiamandosi alle precedenti conclusioni del TAR Lazio in merito all’insussistenza di un’intesa illecita ai sensi dell’art. 101 TFUE, il Consiglio di Stato ha definitivamente statuito che “[…] non vi fu alcuna combine tra i citati attori procedimentali”, e che “è proprio l’illecito che manca”.

Il caso iniziò nel 2014 quando l’Agcm sanzionò Mediaset, Sky, Infront e Lega Calcio di Serie A per “la spartizione dei diritti tv” per la Serie A 2015-18. L’anno seguente, i soggetti coinvolti sottoposero al Tribunale amministrativo del Lazio la richiesta di annullamento del provvedimento con allegata domanda di sospensiva della sanzione. Richiesta che venne accolta nel 2017 e che l’Agcm decise quindi di appellare con il ricorso al Consiglio di Stato.

Le sanzioni erano state imposte dalla stessa Agcm alla Lega Serie A (1,9 milioni di euro), al suo advisor al tempo di quel bando, Infront (9 milioni), e ai broadcaster coinvolti, Mediaset (51,4 milioni) e Sky (4 milioni).

La decisione si dimostra di fondamentale importanza, oltre che per i rilevanti profili di diritto affrontati, anche per l’importanza correttamente attribuita agli elementi di fatto.

Il Consiglio di Stato ha pienamente condiviso le argomentazioni difensive di Infront rappresentata in giudizio congiuntamente dagli Studi Clarizia, Morelli, Presutti e Tonucci & Partners. Il team era composto dagli avvocati Angelo Clarizia, Avilio Presutti e Mario Morelli, mentre per Tonucci & Partners dai partner Giorgio Alù Saffi, Alberto Fantini, Luca Spaziani e Giovanni M. Pallone.

La professoressa Stefania Bariatti, of counsel, ha assistito Mediaset, così come Gian Michele Roberti e Guido Bellitti, oggi partner di Chiomenti.

Mediaset Premium è stata affiancata anche dagli avvocati Damiano Lipani, Francesca Sbrana ed Antonio Catricalà.

Il professor Giulio Napolitano, partner di Chiomenti, ha prestato assistenza alla Lega Calcio Serie A.

BonelliErede ha assistito Lega Calcio con un team guidato dal partner Francesco Anglani, membro del Focus Team Diritto dello Sport, coadiuvato dall’associate Marta Contu.

Involved fees earner: Francesco Anglani – BonelliErede; Marta Contu – BonelliErede; Stefania Bariatti – Chiomenti; Guido Bellitti – Chiomenti; Giulio Napolitano – Chiomenti; Gian Michele Roberti – Chiomenti; Angelo Clarizia – Clarizia & Associati; Bruno Ghirardi – Ghirardi; Mario Libertini – Libertini Mario; Antonio Catricalà – Lipani Catricalà & partners; Damiano Lipani – Lipani Catricalà & partners; Francesca Sbrana – Lipani Catricalà & partners; Mario Morelli – Morelli Studio Legale; Avilio Presutti – Presutti Avilio; Ruggero Stincardini – Stincardini; Alberto Fantini – Tonucci & Partners; Giovanni Pallone – Tonucci & Partners; Giorgio Alù Saffi – Tonucci & Partners; Luca Spaziani – Tonucci & Partners;

Law Firms: BonelliErede; Chiomenti; Clarizia & Associati; Ghirardi; Libertini Mario; Lipani Catricalà & partners; Morelli Studio Legale; Presutti Avilio; Stincardini; Tonucci & Partners;

Clients: Infront Italy; Lega Nazionale Professionisti Serie A; Mediaset;

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Author: Andrea Canobbio