Emaprice domanda il concordato preventivo

Emaprice s.p.a. lo scorso 17 dicembre ha presentato domanda di concordato preventivo al Tribunale di Treviso che, presieduto dal giudice Bruno Casciarri, ha nominato commissario della procedura il commercialista Giovanni Francescon e delegato la giudice Uliana Petra.

Emaprice s.p.a.  è assistita dallo studio legale Greggio-Avvocati d’Impresa  con i partner Marco e Filippo Greggio, con i commercialisti Nicola Zanussi e Franco Olivetti di Lex Tax per gli aspetti economico – finanziari.

La società, con sede legale a Bolzano e radicata a Possagno, avrà  tempo fino al 15 febbraio per la presentazione di un piano in continuità aziendale finalizzato a preservare i valori di funzionamento dell’impresa, oltre a quello di salvaguardare il maggior numero possibile dei 230 posti di lavoro.

L’indebitamento di circa 80 milioni di euro è la conseguenza della crisi finanziaria che si è sviluppata a causa delle criticità legate alla pandemia da Covid: le difficoltà di approvvigionamento dei cantieri e l’aumento esponenziale del costo delle materie prime hanno portato ad una progressiva erosione delle marginalità delle commesse.

Emaprice è uno dei principali operatori del Nord-Est nell’edilizia civile, dei restauri, delle infrastrutture e delle pavimentazioni speciali nonché nel campo delle opere d’arte del sottosuolo, con importanti commesse pubbliche e private in varie zone d’Italia e all’estero.

Involved fees earner: Filippo Greggio – Greggio&Partners; Marco Greggio – Greggio&Partners; Franco Olivetti – Lex Tax; Nicola Zanussi – Lex Tax;

Law Firms: Greggio&Partners; Lex Tax;

Clients: Emaprice;

Author: Massimo Casagrande