Antinori acquisisce Jermann, celebre brand vitivinicolo friulano

Andersen ha seguito la due diligence, gli aspetti contrattuali e fiscali legati all’operazione di acquisizione della quota di maggioranza di Jermann da parte di Antinori, leader internazionale nella produzione e commercio di vini di alta gamma.

Il celebre brand vitivinicolo del Friuli Venezia Giulia passa sotto il controllo della storica famiglia toscana, che amplia il portafoglio di tenute in Italia. Due le cantine in portafoglio, a Dolegna del Collio e Farra d’Isonzo, per oltre 170 ettari vitati. Il management resta invariato.

L’intesa prevede il passaggio di una maggioranza qualificata delle quote societarie alla famiglia Antinori, che prende il controllo della pluripremiata cantina di Dolegna del Collio, in provincia di Gorizia.

Jermann e` stata fondata nel 1881 da Anton Jermann e i discendenti hanno portato avanti l’attivita`. Fino a Silvio Jermann che ha anche prodotto il vino che ha consacrato il nome di Jermann nell’Olimpo del settore, il Vintage Tunina.

Jermann possiede due cantine: oltre alla moderna sede di Ruttars a Dolegna del Collio (aperta nel 2007) c’è quella storica di Farra di Isonzo (località Villanova), distante appena 15 km, per oltre 170 ettari vitati complessivi (a cui se ne aggiungono 20 a seminativi e orticole).

Il team guidato da Filippo Brass, partner e dottore commercialista, coadiuvato in ambito fiscale da Marco Cerutti e in ambito legale dagli avvocati Nicole Frigo, Antonio de Paoli e Sara Cancian, ha assistito la cantina del Friuli-Venezia Giulia nelle attivita` prodromiche alla cessione di quote.

Involved fees earner: Filippo Brass – Andersen; Sara Cancian – Andersen; Marco Cerutti – Andersen; Antonio de Paoli – Andersen; Nicole Frigo – Andersen;

Law Firms: Andersen;

Clients: Jermann;

Author: Massimo Casagrande