Il Consiglio di Stato annulla la sanzione dell’AGCM alle patatine Pata


Lo studio legale Ughi e Nunziante ha assistito con successo Pata S.p.A. nel procedimento innanzi al Consiglio di Stato.

Lo scorso 8 maggio, i giudici di Palazzo Spada hanno accolto l’appello di Pata Spa annullando la relativa sanzione di 250mila euro a carico dell’azienda dall’AGCM nel provvedimento avviato per presunte pratiche commerciali scorrette riguardo alle patatine fritte in busta.

La vicenda è iniziata nel 2014 quando, oltre a Pata, sono state sanzionate dall’AGCM anche San Carlo, Ica Foods e Amica Chips per presunte indicazioni ingannevoli riportate sui packaging dei prodotti. In particolare, nel provvedimento dell’Autorità si affermava che il packaging delle patatine fritte a marchio Pata, nelle indicazioni relative alle caratteristiche organolettiche e alla dicitura “artigianale”, avrebbe violato la disciplina a tutela del consumatore, costituendo quindi una pratica commerciale scorretta.

Pata è stata è stata assistita da Ughi e Nunziante con un team guidato dall’Avv. Andrea Marega, partner di amministrativo e antitrust dello studio.

Involved fees earner: Andrea Marega – Ughi & Nunziante;

Law Firms: Ughi & Nunziante;

Clients: PATA S.p.A.;