Tendenze e preoccupazioni per il 2022 nella prestazione dei Servizi Legali

Non sono un profeta o un guru che ha la capacità di indovinare il futuro e se lo facessi non lo condividerei con tutti voi! 😊

Quello che cercherò di fare in questa piccola discussione è condividere con tutti alcune riflessioni sulle sfide e le tendenze del mercato dei servizi legali e compilare quelle che ritengo interessanti. Alcuni di loro, dal mio punto di vista (e probabilmente anche dal tuo) mi sembrano abbastanza ovvi, ma ricordarli comunque non fa male.

Effetto Covid.

Con la nuova variante ancora piuttosto forte in lavorazione (sebbene appaia più contagiosa e meno letale, speriamo), dovrebbero continuare tutti quei cambiamenti che la prima ondata ha causato. Lo smart working o ibrido che si allontana sempre più dal concetto di tempo (spazio) del lavoro separato dal tempo (spazio) del riposo, provocando un aumento dello stress; l’uso intensivo di strumenti di comunicazione e collaborazione virtuale; lo riadattamento nell’uso e conseguentemente nella necessità di spazi fisici, ecc. In altre parole, la revisione totale e l’adeguatezza sotto forma di organizzazione, lavoro, team e gestione aziendale.

Effetto Clienti.

Indipendentemente dalla pandemia, i clienti sono sempre più esigenti e associati al notevole aumento del numero di (buoni) uffici disponibili il mercato legale si avvicina sempre più al comportamento dei mercati consumatore in generale, ossia più si avvicina al concetto base di economia, cioè la “legge della domanda e dell’offerta”.I clienti iniziano a limitare l’assunzione di servizi legali a causa dei propri limiti di budget e di essere molto più giudiziosi nella loro scelta, diventando più consumatori e meno clienti.

Effetto Tecnologia 1 – Intelligenza Artificiale

Attualmente, siamo già abituati all’esistenza di questa nuova tecnologia praticamente in tutti i “gadget” che utilizziamo e non sarebbe diverso in diritto. I sistemi intelligenti sono e renderanno sempre più possibile aumentare la produttività dei prestatori di servizi legali aumentandone l’efficienza, ma c’è un effetto collaterale perverso. La stessa tecnologia che aiuta gli studi legali è anche disponibile per i clienti (che spesso hanno una capacità di investimento molto grandi degli studi) e questo può comportare una diminuzione della domanda di determinati servizi (analisi dei contratti, ad esempio).

Effetto Tecnologia 2 – Robotizzazione

Si prega di non confondere questo con il precedente. L’intelligenza artificiale utilizza un numero enorme di algoritmi matematici e statistici per prevedere qualcosa in modo molto accurato senza l’interferenza umana. La robotizzazione non è altro che l’automazione di compiti ripetitivi, migliorando la velocità del lavoro non intellettuale. Entrambi sono in piena espansione e la loro adozione non è più un’opzione ma un obbligo per rimanere competitivi.

Effetto Cybersecurity

Qualche tempo fa, nell’era “romantica e innocente” dei virus semplici che davano solo un certo mal di testa per eliminarli, gli uffici si consideravano relativamente sicuri in relazione ad attacchi o invasioni, poiché si consideravano entità che non avevano interesse per gli invasori. Il mondo di oggi è totalmente diverso e le invasioni non sono più fatte da programmatori che si sono solo divertiti con l’effetto dei loro virus, ma da entità che intendono estorcere soldi e questo rende le cose molto più professionali, pericolose e purtroppo cresce sempre di più. L’adozione di sistemi più complessi di sicurezza e programmi di formazione interna intensi per prevenire questi attacchi (“ransonware”) sono essenziali per garantire l’integrità e la salute dell’azienda.

Effetto GDPR e Compliance

Gli studi Legali, per la natura del loro lavoro e del rapporto di riservatezza e segretezza con i propri clienti, si sono trovate in una situazione di certo accomodamento rispetto a tali problematiche. La quantità di informazioni personali, sensibili e privilegiate che esistono all’interno delle banche dati e dei documenti degli studi è immensa e assume sempre più importanza l’adozione di sistemi di protezione di tali informazioni associate alla creazione di criteri e manuali di compliance e alla formazione del team.

Effetto Nuove Generazioni

Secondo un rapporto delle Nazioni Unite pubblicato nel 2020, abbiamo avuto la seguente distribuzione mondiale:

Silent Generation (80-89 anni):    1,9%

Baby Boomers (60-79 anni):        11,8%

Generazione X (40-49 anni):        23,1%

Generazione Y (20-39 anni):        29,9%

Generazione  Z (<20 anni):           33,1%

In altre parole, quasi 2/3 della popolazione mondiale è composta da Y e Z messe insieme, ma la maggior parte dei dirigenti o leader degli studi legali sono ancora Generazione X e Baby Boomers. Questi ultimi dovranno adattarsi sempre di più ai valori di queste nuove generazioni e cambiare drasticamente i loro modelli di attrarre, motivare e trattenere i talenti. I vecchi piano di carriera basati esclusivamente sulla motivazione finanziaria non funzioneranno più come una volta.

Effetto Concorrenza / ALSP

Uso sempre la stessa battuta o battuta: “se scuotiamo un albero, cadranno due uccelli e un avvocato”. Scherzi a parte, è risaputo che il numero di studi legali esistenti al momento è molto più alto rispetto a 20/30 anni fa e a questo si è aggiunta l’esistenza delle cosiddette ASLP o Prestatori Alternativi di Servizi Legali che stanno assumendo una parte significativa dei lavori che prima erano svolti esclusivamente da uno studio legale. Come esempio cito che nel mercato americano questi ALSP rappresentano già più del 10% del mercato legale.

Effetto Multidisciplinarietà

Sempre più spesso i servizi legali stanno migrando da specializzazioni prettamente legali, quali: tributario, contenzioso, lavoro, ecc., a specializzazioni per nicchia o tipologia di attività, ovvero agricoltura, tecnologia, comunicazioni, ecc. Questo cambiamento di tendenza sta costringendo le aziende a conoscere i dettagli tecnici delle aziende a cui forniscono servizi e richiede l’assunzione di altri professionisti, nonché avvocati per i loro team. La stessa sofisticatezza della gestione (voce successiva) richiede anche l’esistenza di altri professionisti con diverse formazione della giuridica per assistere in una gestione più moderna. Amministratori, matematici, data scientists, sono solo alcuni degli esempi.

Effetto “Data Centric Management” / Effetto KPI

La prestazione di servizi legali con la continua crescita e sofisticazione associata a tutte le tendenze precedenti è diventata (da tempo) uno “business legale” e dovrebbe comportarsi come qualsiasi altra società nella sua governance. La vecchia frase “non siamo un’azienda, siamo uno studio legale”, non ha più senso. Il principale fattore produttivo di ogni ufficio sono le persone e il corretto controllo di questo “asset” è fondamentale per garantirne l’efficienza. Un altro punto molto importante è il modo in cui vengono prese le decisioni (strategiche o operative). Tutte le decisioni devono essere basate sui dati e cifre chiari e accurati, ovvero non c’è più spazio per opinioni o congetture. Ottenere le informazioni accurate e definire correttamente i KPI (a seconda della filosofia aziendale adottata) è fondamentale per la corretta gestione del business.

Pensiero Finale:

Come già accennato, il “business legale” sta diventando più complesso, con maggiori richieste da parte dei clienti e del mercato, che richiederanno continui adeguamenti e cambiamenti nella forma della sua governance. Come diceva Charles Darwin: “Non è la specie più forte o più intelligente che sopravvive, ma quella con la maggiore adattabilità”. Il 2022 è solo il primo anno!

José Paulo Graciotti

Scritto da:

José Paulo Graciotti, consulente e autore del libro “Strategic Governance for Law Firms”, (disponibile anche nell’edizione italiana “La Governance Strategica degli Studi Legali”), fondatore di GRACIOTTI Consultants, membro di ILTA e ALA. Da oltre 33 anni opera nel mondo dei servizi legali, sia come fondatore che con incarichi di alto livello dirigenziale.

http://www.jpgraciotti.it/

Author: José Paulo Graciotti