Pilosio Spa presenta il piano di concordato in continuità al Tribunale di Udine


La società Pilosio Spa ha depositato presso la cancelleria del Tribunale di Udine il ricorso per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo con riserva.

L’azienda, fondata nel 1961 e diventata negli anni uno dei grandi produttori europei nel settore delle attrezzature provvisionali per costruzioni e manutenzioni, ha deciso di utilizzare questo strumento per arrivare a un accordo con i creditori e consentire all’azienda di sostenere un piano di medio periodo di rilancio produttivo e commerciale.

Il settore delle costruzioni – spiega una nota della società – resta debole sul mercato italiano e assai altalenante su quello estero, e le ulteriori risorse del 2016 da parte degli azionisti, pari a 9 milioni di euro, sono riuscite a compensare solo in parte le difficoltà.

Lo Studio CMS è stato nominato advisor legale nella predisposizione del piano di concordato con continuità aziendale della Pilosio.

L’assistenza è fornita da un team guidato dal partner Paolo Bonolis, coadiuvato dalla senior associate Emanuela di Muzio e dall’associate Pasquale Marinelli.

Per l’attività giudiziale presso il Tribunale di Udine ed i rapporti con gli organi della procedura è stato nominato lo Studio Campeis, guidato dall’avvocato Giuseppe Campeis.

Involved fees earner: Giuseppe Campeis – Campeis Studio Avvocati; Paolo Bonolis – CMS Adonnino Ascoli & Cavasola Scamoni; Emanuela Di Muzio – CMS Adonnino Ascoli & Cavasola Scamoni; Pasquale Marinelli – CMS Adonnino Ascoli & Cavasola Scamoni;

Law Firms: Campeis Studio Avvocati; CMS Adonnino Ascoli & Cavasola Scamoni;

Clients: Pilosio S.p.A.;

Author: Massimo Casagrande