Il Terminal crociere non deve pagare l’ICI


Venezia. La Commissione Tributaria provinciale di Venezia non ha dubbi sul fatto che il complesso di fabbricati del terminal veneziano delle crociere di Santa Marta sia esente ICI.

Con sentenza pubblicata il 2 giugno scorso l’Autorità Portuale di Venezia, assistita da GBA studio legale e tributario con i partner dottori commercialisti Marco De Marchis, Guido Gasparini Berlingieri e l’avvocato Massimiliano Leonetti, ha ottenuto l’annullamento dei provvedimenti con cui l’Agenzia delle Entrate aveva rettificato il classamento catastale dei fabbricati del Terminal Crociere da E/1 a C/1, rendendoli soggetti all’Imposta Comunale sugli Immobili.

Si tratta di fabbricati e porzioni immobiliari, collegati alla destinazione portuale dell’area Terminal Marittimo, dove si svolgono attività che erogano servizi di accoglienza indispensabili per gli utenti del traffico portuale, sia merci che passeggeri.

Presieduta dal giudice Bruno Bazzotti, la Commissione Tributaria Provinciale ha accolto le tesi della difesa dell’Autorità Portuale di Venezia (APV) secondo cui il Fisco ha violato il fondamentale diritto al contraddittorio preventivo del contribuente. Per variare la classificazione catastale, L’Agenzia delle Entrate si è basata su un semplice verbale di sopralluogo in area portuale, senza consentire al contribuente di instaurare il contraddittorio per formulare osservazioni preventive a tutela dei propri interessi. Il diritto al contraddittorio preventivo del contribuente è uno dei principi fondamentali dello Statuto del Contribuente.

Involved fees earner: Guido Gasparini Berlingieri – GBA Legale e Tributario; Massimiliano Leonetti – GBA Legale e Tributario; Marco De Marchis – GBA Legale e Tributario;

Law Firms: GBA Legale e Tributario;

Clients: VENEZIA TERMINAL PASSEGGERI S.p.A.;

Author: Massimo Casagrande