Il Consiglio di Stato respinge il ricorso dei ricorrenti contro la Regione Puglia

Nel procedimento Paolo Pellegrino e Rosario Cusmai sono stati rappresentati e difesi dagli avvocati Giuseppe Mescia e Giovanni Pellegrino.

Con ricorso n. 1381 del 2020, proposto innanzi al T.a.r. per la Puglia, sede di Bari, i signori Francesco Crudele, Paolo Pellegrino, Rosario Cusmai e Piero Bitetti,  candidati al Consiglio regionale della Puglia nelle elezioni del 20 e 21 settembre 2020, avevano chiesto l’annullamento del verbale delle operazioni dell’Ufficio centrale regionale e dei presupposti verbali degli uffici circoscrizionali di Bari, Lecce, Foggia e Taranto nelle parti in cui hanno determinato nel loro coagire che la lista Italia in comune avrebbe riportato soltanto il 3,49% dei voti validi e non avrebbe pertanto superato la soglia del 4% dei voti.

Il TAR ha soprasseduto alla disamina delle eccezioni preliminari stante l’infondatezza/inammissibilità dei motivi sollevati. Ha reputato infondato il primo motivo di gravame. Ha dichiarato inammissibile il secondo motivo di gravame. Ha compensato le spese di lite. Avverso tale pronuncia i signori Paolo Pellegrino e Rosario Cusmai hanno interposto appello, notificato il 19 febbraio 2021 e depositato il 22 febbraio 2021, lamentando, attraverso un unico complesso motivo di gravame.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, definitivamente pronunciando sull’appello, lo respinge. Spese del presente grado di giudizio compensate.

Involved fees earner: Giuseppe Mescia – Mescia Studio Legale; Giovanni Pellegrino – Pellegrino Studio Legale Associato;

Law Firms: Mescia Studio Legale; Pellegrino Studio Legale Associato;

Clients: Paolo Pellegrino; Rosario Cusmai ;

Author: Alejandro Girola