Crac del pastificio Amato, assolto il consulente della società indagato per bancarotta fraudolenta


Luca Ponti, founding partner dello studio Ponti & Partners di Udine, ha assistito il dott. Claudio Siciliotti, già Presidente nazionale dell’ordine dei commercialisti, imputato in concorso per tutta una serie di bancarotte fraudolente ovvero per operazioni dolose nell’ambito del crac dello storico pastificio “Antonio Amato & c. Molini e Pastifici” di Salerno.

La vicenda giudiziaria ha origine ancora nel 2012, quando il noto commercialista friulano venne coinvolto nell’inchiesta della Polizia tributaria della Guardia di finanza di Salerno sul fallimento del pastificio campano, in quanto all’epoca consulente della società.

Nel 2012 il rinvio a giudizio e poi il processo, durato quattro anni e mezzo e conclusosi nell’aprile 2017 con l’assoluzione con formula piena di Siciliotti in primo grado per tutte le ipotesi di reato e “perché il fatto non costituisce reato”.

Vi è stato poi l’appello da parte del pubblico ministero della Procura circondariale.

In udienza di appello, la Procura Generale, persuasa dalle ragioni della difesa esposte nella discussione/memoria finale di primo grado, hanno indotto la Procura Generale stessa, in contrasto con quella circondariale impugnante, a rinunciare all’appello stesso e per l’effetto la Corte d’Appello ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso.

Stesso esito sia in primo grado che in appello vi è stato per le colleghe di studio Emanuela Troiero e Michela Cignolini per tutta una serie di ipotesi di bancarotta fraudolenta impropria societaria in relazione ad una serie di falsi in bilancio asseritamente consumati dalle predette in ragione del loro ruolo di sindaci rivestito nella società di gruppo Amato Re.

Un importante risultato ottenuto dall’avv. Ponti, che chiude una vicenda giudiziaria durata quasi dieci anni e che ha purtroppo arrecato, sino alla odierna e pur favorevole conclusione, un notevole danno d’immagine all’allora Presidente nazionale dell’ordine dei commercialisti in carica, che per meglio tutelare la propria immagine era stato al tempo costretto a fare un passo indietro pur nell’unanime apprezzamento del proprio operato a nome dell’associazione.

Involved fees earner: Luca Ponti – Ponti & Partners;

Law Firms: Ponti & Partners;

Clients: Siciliotti Claudio;

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Author: Massimo Casagrande