Arvedi completa l’acquisizione di Acciai speciali Terni

Nell’operazione gli studi legali Chiomenti e Gleiss Lutz hanno assistito Thyssenkrupp, mentre Arvedi Group è stato affiancato da Zoppini e Associati, Clifford Chance, Maisto e Associati, Studio Barocci, Greenheadlight ed EY.

Siglato il closing dell’operazione iniziata nel settembre scorso, che ha consentito al gruppo Arvedi di arrivare al controllo della Acciai speciali Terni e le controllate commerciali in Germania, Italia e Turchia di ThyssenKrupp.

Il gruppo tedesco manterrà una quota del 15% in AST in segno di continuità e fiducia.

Il Gruppo Arvedi, controllato dalla omonima famiglia, è attivo nella produzione e nella lavorazione di acciaio al carbonio e inossidabile, con oltre 4,5 milioni di tonnellate di prodotti siderurgici e 4300 dipendenti, con questa acquisizione, si consolida tra i principali players siderurgici europei, raggiungendo 7,5 miliardi di euro di fatturato e contando su 6600 dipendenti in Italia.

AST è uno dei quattro produttori europei di laminati piani di acciaio inossidabile, con una produzione di circa 1 milione di tonnellate e l’impiego di 2300 dipendenti.

Il Gruppo Arvedi è stato assistito da un pool di studi e consulenti italiani coordinati dal general counsel avv. Livia Schizzerotto. In particolare, gli aspetti contrattuali sono stati seguiti dallo studio Zoppini e Associati nelle persone del naming partner prof. Andrea Zoppini e dal partner avv. Giulio Angeloni.

Clifford Chance ha assistito l’acquirente con team guidato dal partner Umberto Penco Salvi e composto dalla counsel Francesca Casini, dagli associate Giulio Pelizza e Mariasole Rinciari e dal trainee lawyer Dario Carnazza del team corporate di Milano, per i profili antitrust e regulatory dal partner Luciano di Via e dall’associate Antonio Mirabile, dalla partner Simonetta Candela per i profili labour e dai partner Christoph Holstein e Sandra Thiel per i profili di diritto tedesco.

Lato tax Arvedi è stata assistita da Maisto e Associati con un team composto dal fondatore, avv. prof. Guglielmo Maisto, dai partner dott. Roberto Gianelli e Andrea Parolini e dagli associati dott.ssa Sara Montalbetti e dott. Riccardo Maffi.

Gli aspetti di compliance ambientali sono stati seguiti dalla dott.ssa Alessandra Barocci dello Studio Barocci e dal prof. ing. Alessandro Casula, dalla dott.ssa Elena Tasca e dalla dott.ssa Giulia Tettamanti di Greenheadlight.

La due diligence finanziaria è stata curata da EY con un team composto dai partner dott. Pietro Carena e dott. Matteo Cerri e dalla dott.ssa Stephanie Capella, manager.

La Strategic Financial Advisory è stata affidata a CC & Soci – ed in particolare al dott.  Claudio Costamagna, executive chairman, alla dott.ssa Sara Polatti, director e project leader e al dott. Alessandro Caselli, analyst – e BNP Paribas in un team coordinato dal dott. Claudio Franco, head of coverage industrial, dott. Giulio Cantarelli, managing director, dott. Remko Sloot, managing director, dott. Jacopo Galeazzi, director, dott.ssa Eleonora Petrini, associate e dal dott. Lorenzo Mannucci, analyst.

L’operazione è stata seguita per il venditore da Chiomenti e dallo studio tedesco Gleiss Lutz.  

In particolare, Chiomenti ha assistito il venditore per i profili di diritto italiano dell’operazione con un team multidisciplinare, guidato dal Chairman dello Studio Francesco Tedeschini, coadiuvato dalla managing counsel Francesca Villa con il senior associate Enrico Bizzarri per profili societari, dal partner prof. Giulio Napolitano con l’associate Luca Masotto per i profili regulatory, dal partner prof. Francesco D’Alessandro con l’associate Alessandro Varvaressos per i profili di diritto ambientale, dal partner Marco Di Siena per i profili di diritto tributario e dal partner Marco Serpone per i profili di diritto antitrust.

Gleiss Lutz ha assistito il venditore con un team guidato dai partner Alexander Schwarz e Thomas Menke e coordinato dall’associate Reimund Marc von der Höh.

Involved fees earner: Enrico Bizzarri – Chiomenti; Francesco D’Alessandro – Chiomenti; Marco Di Siena – Chiomenti; Luca Masotto – Chiomenti; Giulio Napolitano – Chiomenti; Marco Serpone – Chiomenti; Francesco Tedeschini – Chiomenti; Alessandro Varvaressos – Chiomenti; Francesca Villa – Chiomenti; Simonetta Candela – Clifford Chance; Dario Carnazza – Clifford Chance; Francesca Casini – Clifford Chance; Luciano Di Via – Clifford Chance; Christoph Holstein – Clifford Chance; Antonio Mirabile – Clifford Chance; Giulio Pelizza – Clifford Chance; Umberto Penco Salvi – Clifford Chance; Mariasole Rinciari – Clifford Chance; Sandra Thiel – Clifford Chance; Stephanie Capella – EY (Ernst & Young); Pietro Carena – EY (Ernst & Young); Matteo Cerri – EY (Ernst & Young); Thomas Menke – Gleiss Lutz; Alexander Schwarz – Gleiss Lutz; Reimund Marc von der Höh – Gleiss Lutz; Roberto Gianelli – Maisto & Associati; Riccardo Maffi – Maisto & Associati; Guglielmo Maisto – Maisto & Associati; Sara Montalbetti – Maisto & Associati; Andrea Parolini – Maisto & Associati; Giulio Angeloni – Zoppini Studio Legale; Andrea Zoppini – Zoppini Studio Legale;

Law Firms: Chiomenti; Clifford Chance; EY (Ernst & Young); Gleiss Lutz; Maisto & Associati; Zoppini Studio Legale;

Clients: Arvedi; Thyssenkrupp;