TIM vince al Consiglio di Stato per la gestione delle prove Invalsi per gli studenti


Lo studio legale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners ha difeso con successo TIM S.p.A. nell’appello proposto da Invalsi dinanzi al Consiglio di Stato.

L’Istituto Nazionale Valutazione Sistema Educativo di Istruzione e Formazione – Invalsi aveva presentato ricorso dinanzi al Consiglio di Stato avverso la sentenza del TAR Lazio, che aveva annullato l’aggiudicazione in favore di altro concorrente della gara per l’affidamento di un accordo quadro del servizio di implementazione della piattaforma per la somministrazione Computer Based Test delle prove standardizzate per gli studenti.

Con la sentenza n. 5139/2018 del TAR Lazio aveva accolto il ricorso proposto dalla TIM S.p.A., in proprio e in qualita` di designata mandataria del costituendo RTI con Sopra Steria Group s.p.a, avverso al provvedimento di aggiudicazione del bando da parte di Invalsi alla società Open Assessment Technologies S.A.

Con la sentenza n. 965/19, il Consiglio di Stato, nel confermare la pronuncia del Tar, ha affrontato diversi rilevanti profili sia processuali che sostanziali: dall’inapplicabilità dell’annullamento con rinvio ex art. 105 c.p.a. in caso di ricorso incidentale notificato prima della camera di consiglio ma depositato dopo la sua celebrazione con introito in decisione per sentenza semplificata al c.d. avvalimento infragruppo per poi passare alla declaratoria di inefficacia del contratto per violazione dello stand still processuale con relativa operatività fino alla pubblicazione della sentenza semplificata.

Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners ha difeso con successo TIM S.p.A. con un team composto dai soci Antonio Lirosi e Marco Martinelli.

Involved fees earner: Antonio Lirosi – Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners; Marco Martinelli – Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners;

Law Firms: Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners;

Clients: Tim;