RTi vince in cassazione contro Yahoo per la responsabilità degli hosting provider


Reti Televisive Italiane (RTI), assistita da un pool di avvocati composto da Giorgio Assumma, Fabio Lepri, Stefano Previti e Alessandro La Rosa, ha ottenuto un importante successo in tema di tutela del diritto d’autore online nei confronti di Yahoo.

Con la sentenza n. 7708 depositata il 19 marzo 2019, la prima sezione civile della Corte di Cassazione ha accolto buona parte del ricorso di RTI e, con l’occasione, è intervenuta ex professo sul tema della responsabilità del c.d. hosting provider (ossia del prestatore di servizi che svolge attività di memorizzazione di informazioni fornite dagli utenti) verso i terzi titolari dei diritti d’autore lesi.

Annullando in molte parti la sentenza della Corte d’Appello di Milano, la Cassazione ha dettato una serie di fondamentali indicazioni che tutta la giurisprudenza nazionale dovrà ora seguire.

In particolare la Suprema Corte ha precisato che l’hosting risponde degli illeciti dei terzi veicolati suo tramite ed è dunque tenuto a risarcire i danni subiti dai titolari dei diritti d’autore quando per le attività svolte si configuri come hosting attivo, ovvero, pur restando passivo, non intervenga a tutela dei diritti violati dopo aver avuto conoscenza degli illeciti.

Yahoo è stata assistita dall’avvocato Domenico Colella.

Involved fees earner: Giorgio Assumma – Assumma Giorgio; Fabio Lepri – Lepri & Partners, Studio Legale Roma; Domenico Colella – Orsingher Ortu – Avvocati Associati; Alessandro La Rosa – Previti Associazione Professionale; Stefano Previti – Previti Associazione Professionale;

Law Firms: Assumma Giorgio; Lepri & Partners, Studio Legale Roma; Orsingher Ortu – Avvocati Associati; Previti Associazione Professionale;

Clients: Rti – Reti Televisive Italiane; Yahoo!;