Rockhopper Italia ottiene in Cassazione il rigetto dei ricorsi di Regione Basilicata riguardanti i permessi di ricerca nel sito ‘Masseria La Rocca’


Lo studio legale Ughi e Nunziante ha assistito con successo la società Rockhopper Italia Spa nel procedimento innanzi alla Corte di Cassazione.

I giudici della suprema Corte hanno rigettato i ricorsi promossi dalla Regione Basilicata e dal Comune di Brindisi di Montagna (PZ), riguardanti il progetto di permesso di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi denominato “Masseria La Rocca”, di cui Rockhopper Italia è contitolare insieme a Total ed ENI.

L’autorizzazione è bloccata dal 2012 per il rifiuto della Regione Basilicata di rilasciare la cosiddetta intesa e di prorogare l’autorizzazione ambientale già concessa nel 2009 dalla Regione stessa.

Dopo un lungo contenzioso vinto da Rockhopper Italia e il trasferimento di tutte le competenze del caso dalle regioni al Ministero dell’Ambiente, la Regione ha rifiutato la trasmissione del fascicolo allo stesso Ministero. Ne è sorto un altro contenzioso, culminato anch’esso con la vittoria di Rockhopper e con il definitivo assenso ambientale al progetto concesso dal Ministero. La Regione ha quindi ostacolato tale assenso, prima rimanendo inerte e poi esprimendo tardivamente il proprio diniego al rilascio dell’intesa.

Ne è seguito un terzo filone contenzioso davanti al giudice amministrativo che nei due gradi di giudizio ha annullato il diniego regionale. Successivamente Regione e Comune hanno tentato di sovvertire tale esito ricorrendo alla Corte di Cassazione e alla Corte Costituzionale. Quest’ultima si è espressa il 20 ottobre 2019, rigettando i ricorsi.

Per lo studio Ughi e Nunziante hanno prestato assistenza i soci Roberto Leccese e Andrea Marega.

Involved fees earner: Roberto Leccese – Ughi & Nunziante; Andrea Marega – Ughi & Nunziante;

Law Firms: Ughi & Nunziante;

Clients: Rockhopper Italia S.p.A.;

Author: Andrea Canobbio