Private equity in crescita, ma l’euforia del 2014 potrebbe essere passata

Private Equity

Secondo l’”European Private Equity Outlook 2015″ di Roland Berger Strategy Consultants in Europa il settore del private equity guarda al nuovo anno con cautela.

I primi segnali di un rallentamento sono emersi già alla fine del 2014, con circa un terzo degli intervistati che ha dichiarato che nel nuovo anno avrebbe chiuso meno operazioni rispetto al 2014.

La ragione principale di questa prospettiva è da ricercare nella mancanza di obiettivi interessanti.

Tra le industry ritenute più rilevanti il settore farmaceutico (49%), quello del consumer e retail (48%) e quello dell’IT e media (46%) rimangono i frontrunner. L’automotive (10%) e il settore chimico (13%) invece hanno mostrato minore dinamicità. Resta debole quello dell’energy (22%).

Per gli studi legali più importanti a livello globale il settore del Private Equity rimane strategico per lo sviluppo del business e un possibile raffreddamento di questo mercato potrebbe influenzare negativamente i risultati.

Secondo PBV Monitor, nel primo trimestre 2015 il comparto del private equity ha generato operazioni (compresa la Found Formation, l’M&A e il financing) per un valore aggregato di 230 miliardi di dollari, di seguito il dettaglio delle transazioni con un dettaglio specifico per quelle Europee.

 

Private Equity, elenco operazioni
Private Equity, elenco operazioni