Piaggio sottoscrive accordo di Patent Box con l’Agenzia delle Entrate


Lo studio Maisto e Associati ha assistito il Gruppo Piaggio nella sottoscrizione, con l’Agenzia delle Entrate, dell’accordo preventivo avente ad oggetto la definizione in contraddittorio dei metodi e dei criteri di determinazione del reddito agevolabile ai fini della normativa Patent Box.

Il regime opzionale del Patent Box ha durata per cinque esercizi (2015-2019): il beneficio fiscale stimato per il gruppo di Pontedera relativo al quadriennio 2015-2018 è di circa 6 milioni di euro, mentre per il 2019 sarà stimato quando verrà redatto il bilancio annuale.

L’accordo di Patent Box stipulato da Piaggio prevede un regime di tassazione agevolata sul reddito generato, direttamente e indirettamente, mediante l’utilizzo dei marchi, registrati o in corso di registrazione. Il vantaggio viene determinato escludendo dal reddito imponibile di ciascun esercizio una determinata quota di reddito attribuibile all’utilizzo dei marchi oggetto dell’agevolazione: tale percentuale è pari al 30% per l’esercizio 2015, al 40% per l’esercizio 2016 e al 50% per il triennio 2017-2019.

L’assistenza ha riguardato tutte le fasi della procedura, a partire dalla presentazione dell’istanza di ruling per l’accesso al regime di Patent Box, all’istruttoria finalizzata ad approfondire i criteri di determinazione del contributo economico derivante dall’utilizzo dei beni immateriali agevolabili e, da ultimo, al contraddittorio con i funzionari dell’Ufficio Accordi Preventivi e Controversie Internazionali propedeutico per la conclusione dell’accordo.

Per Maisto e Associati ha agito un team composto dal professor Guglielmo Maisto, dal socio Aurelio Massimiano e dal senior associate Mario Tenore.

Involved fees earner: Guglielmo Maisto – Maisto & Associati; Aurelio Massimiano – Maisto & Associati; Mario Tenore – Maisto & Associati;

Law Firms: Maisto & Associati;

Clients: Piaggio & C;