Panicale Srl ottiene l’omologa del concordato in continuità diretta


Il Tribunale di Perugia in data 22.11.2017 ha emesso il decreto di omologa (CP 5/2016 – Rep. 1350/2017) della società umbra Panicale Srl nell’ambito di un concordato in continuità diretta ai sensi dell’art. 186-bis L.F.

Panicale Cashmere è il brand di maglieria autentica, di elevata qualità, prodotto in Umbria e distribuito in tutto il mondo dalla Panicale Srl. Nata quasi 50 anni fa, l’azienda è una delle più antiche della regione nel settore della maglieria.

Il Tribunale ha riconosciuto il principio secondo cui, nell’ambito di un concordato in continuità diretta, gli utili prodotti dalla continuità sono qualificabili come “nuova finanza dinamica” non soggetta al divieto di alterazione delle cause legittime di prelazione.

Giuridicamente, in merito al concetto di “nuova finanza dinamica” il principio della cristallizzazione del patrimonio del debitore alla data di deposito della domanda di “concordato in bianco”; la titolarità degli utili di esercizio in capo ai soci, utilizzabili dalla società soltanto previo impulso degli stessi; la specialità degli art. 169, 45 e 55 l.f. rispetto all’art. 2740 c.c.; l’interpretazione proposta dell’art. 160 2° comma l.f. dal Tribunale di Prato 07/10/2015 il quale sostiene che la misura dello stralcio possibile nei confronti dei creditori privilegiati ed il correlato divieto di alterazione dell’ordine dei privilegi si riferisce alla sola ipotesi della liquidazione dei beni, non disponendo alcunché in relazione alle diverse molteplici forme che il concordato può assumere; la corretta valorizzazione del principio della miglior soddisfazione dei creditori, unico criterio guida nel concordato in continuità, inducono a ritenere che gli utili attesi nel periodo di Piano costituiscano a tutti gli effetti una risorsa esterna alla società, il cui utilizzo è svincolato dal rispetto dell’ordine dei privilegi.

Questo principio, associato alla non obbligatorietà della transazione fiscale nel concordato preventivo e la falcidiabilità di iva e ritenute;

ad una situazione di incapienza rispetto al pagamento dei debiti erariali in ipotesi liquidatoria, certificata ai sensi di legge nell’attestazione ex art. 160 comma 2 L.F., ha permesso di stralciare i debiti tributari, prevedendone comunque un trattamento migliorativo rispetto allo scenario liquidatorio e di pagare una percentuale dei debiti chirografari, in una misura comunque inferiore rispetto ai privilegiati, per il tramite della “nuova finanza dinamica”.

E’ stata inoltre accettata la richiesta di cancellazione dal Registro delle Imprese della dicitura “in concordato preventivo” sul presupposto che la procedura di concordato si chiude con l’omologa e che l’erronea indicazione “in concordato” crea difficoltà alla continuità perché genera incertezze verso i vari stakeholders.

L’Avv. Fabio Dominici, dello Studio Legale Dominici Tellini di Perugia ha agito in qualità di advisor legale per l’azienda, e in qualità di advisor finanziario del Dott. Tiziano Cetarini, dottore commercialista e revisore legale dei conti, managing partner di Tiziano & Co.

Involved fees earner: Fabio Dominici – Dominici Tellini;

Law Firms: Dominici Tellini;

Clients: Panicale S.r.l.;

Author: Andrea Canobbio