Nasce promo Brasile Italia

Nasce promo Brasile Italia

E malgrado la pandemia, la Prefettura di Campinas apre il primo ufficio a Milano come hub per l’Europa

Fa il suo debutto oggi a Milano, Promo Brasile Italia, associazione senza scopo di lucro nata al fine di sviluppare i rapporti economici e culturali tra i due Paesi. Presieduta da Giacomo Guarnera, Principal di Guarnera Advogados, studio legale internazionale italo-brasiliano, Promo Brasile Italia ha inoltre lo scopo di informare le imprese italiane sulle opportunità di business e sulle caratteristiche territoriali ed economiche del Brasile e le imprese brasiliane sulle opportunità di business e sulle caratteristiche territoriali ed economiche del Bel Paese. Tra i soci fondatori dell’associazione: Marval, realtà specializzata in lavorazioni meccaniche di precisione; Incab, holding familiare specializzata in consulenza logistica per il settore medicale e biomedicale; Accuracy, advisory firm internazionale; Assiteca, il più grande broker assicurativo italiano; Frankie Morello, storico brand di abbigliamento prêt-à-porter maschile e femminile; Bomi Group, gruppo internazionale che opera nella logistica e nella gestione di prodotti ad alta tecnologia per la tutela della salute.

Primo atto ufficiale di Promo Brasile Italia è l’apertura a Milano dell’Ufficio di Rappresentanza della Prefettura di Campinas, che si inaugura per videoconferenza oggi 23 settembre, alle ore 16:00 (Italia) e 11:00 (Brasilia) con un evento dal titolo “Opportunità Bilaterali Brasile – Italia” che vedrà protagonisti del dibattito live l’Ambasciatore Eduardo dos Santos, Console Generale del Brasile a Milano; Filippo La Rosa, Console Generale d’Italia a San Paolo; Giacomo Guarnera, Presidente della Promo Brasile Italia; Jonas Donizette, Sindaco di Campinas; Alexandra Caprioli, Segretaria per lo Sviluppo Economico, Sociale e del Turismo di Campinas.

Nonostante la diffusione del coronavirus e le conseguenti misure di lockdown abbiano impattato sull’economia brasiliana che ha registrato una contrazione del PIL in media del 7% – sottolinea Giacomo Guarnera, Presidente di Promo Brasile Italia lo Stato di San Paolo e il Comune di Campinas in particolare, tengono botta attestandosi a un -2% grazie all’agroalimentare e l’energy, settori che resistono nonostante la complessità del momento e continuano a essere attrattivi per le imprese italiane. Anche l’industria dell’automotive, dopo un drastico calo delle vendite, sta reagendo cambiando le linee produttive per portare sul mercato nuovi modelli, strategia che sta pian piano rianimando la filiera e dovrebbe dare anche nuovi input alla domanda”.

Sono circa 50 le imprese italiane presenti nella Città di Campinas, che con tutta l’Area Metropolitana, rinomata per l’innovazione tecnologica, rappresenta 24 mld di euro di PIL (poco distante dal PIL di nazioni come Paraguay e Bolivia) e oltre 3,2 mln di abitanti. Fra queste aziende, ci sono colossi come Marelli, Luxottica, Pirelli, oltre che una nuova leva di giovani e dinamiche aziende italiane.

Campinas ha un rapporto profondo con il popolo italiano – ha dichiarato Jonas Donizette, Sindaco di CampinasDalla penisola italiana sono arrivati tanti italiani di talento che hanno portato con sé i loro sogni, la loro cultura e le loro usanze, contribuendo a costruire e cambiare la Città e il nostro sviluppo umano ed economico. A sua volta, Campinas ha offerto a Milano il suo più grande patrimonio musicale, Carlos Gomes. Tra queste due terre sono già avvenuti molti scambi. La creazione dell’Ufficio è un modo per rafforzare questi preziosi legami, al fine di intensificare i partenariati attuali e futuri tra i nostri popoli.

Dal 2018, Campinas è inoltre sede della più grande e complessa infrastruttura scientifica mai costruita in Brasile: con circa 68 mila metri quadrati, Sirius è un acceleratore di particelle per la generazione di luce di sincrotrone che consente lo sviluppo di materiali organici e inorganici come proteine, virus e leghe metalliche. La ricerca sviluppata con Sirius è trasversale al supporto di vari settori economici, dall’agricoltura all’estrazione del petrolio.