La Cassazione si pronuncia in tema di applicazione dell’esenzione opificio anche per l’attività del servizio aeroportuale


Di Tanno Associati ha vinto in Cassazione, per Aeroporti di Roma, in un contenzioso in materia di accisa sull’energia elettrica insorto con l’Agenzia delle Dogane di Roma in merito all’applicazione dell’esenzione dal pagamento dell’accisa prevista all’articolo 52, comma 3, del Dlgs n. 504/1995 pro tempore vigente, in relazione all’energia elettrica impiegata in opifici industriali.

Con la sentenza n. 23276 del 23 ottobre 2020, prosegue il comunicato, la Corte di Cassazione ha fornito la prima pronuncia favorevole in tema di applicazione dell’esenzione opificio riconoscendo nel perimetro della sopracitata norma di agevolazione anche l’attività di gestione del servizio aeroportuale.

In particolare, la Corte smentisce la tesi sostenuta dall’Agenzia delle Dogane, secondo cui l’agevolazione sarebbe stata esclusivamente rivolta all’energia elettrica impiegata in compendi tecnicamente organizzati per la produzione di beni, aderendo alla tesi del contribuente, secondo cui, invece, ancorché le norme di carattere agevolativo siano di stretta interpretazione, la locuzione opificio industriale ha una portata più ampia che comprende anche le attività industriali rivolte alla produzione di servizi.

Lo studio Di Tanno Associati ha fornito assistenza con un team composto dal Partner Renzo Amadio e dai Senior Associate Rosamaria Nicastro e Angelo Viti.

Involved fees earner: Renzo Amadio – Di Tanno e Associati; Rosamaria Nicastro – Di Tanno e Associati; Angelo Viti – Di Tanno e Associati;

Law Firms: Di Tanno e Associati;

Clients: Leonardo Energia S.c.a r.l.;

Author: Andrea Canobbio