La Cassazione si esprime in merito agli accertamenti emessi dall’Agenzia delle Entrate nei confronti di Salini Impregilo


Salini Impregilo è stata assistita nel procedimento innanzi alla Corte di Cassazione dagli avvocati Giancarlo Zoppini, Cristiano Caumont Caimi e Giuseppe Russo Corvace.

L’Agenzia delle Entrate promuoveva ricorso avverso la sentenza n. 2712/2015 e avverso la sentenza 5812/2016 della Commissione Tributaria Regionale di Milano con cui la Commissione aveva confermato la nullità della cartella di pagamento sia per l’eccepita incompetenza della Direzione provinciale di Milano dell’Agenzia delle entrate; sia per l’eccepito difetto di motivazione, ed allegazione, dello stesso atto.

L’Agenzia delle Entrate ha quindi proposto ricorso- che ha assunto il n.r.g. 2577/2016, affidato a due motivi, per la cassazione della predetta sentenza d’appello.

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso 2577/2016, cassato la sentenza impugnata e, in merito, rigettato il ricorso introduttivo della contribuente. Ha altresì dichiarato l’inammissibilità del ricorso riunito n.r.g. 12649/2017; compensate le spese dei giudizi di merito e condannato la controricorrente al pagamento, in favore della ricorrente, delle spese el giudizio di legittimità, che liquida in Euro 18.000,00 per compensi, oltre alle spese prenotate a debito.

Involved fees earner: Cristiano Caumont Caimi – Tremonti Romagnoli Piccardi e Associati; Giuseppe Pizzonia – Tremonti Romagnoli Piccardi e Associati; Giuseppe Russo Corvace – Tremonti Romagnoli Piccardi e Associati;

Law Firms: Tremonti Romagnoli Piccardi e Associati;

Clients: Salini Impregilo S.p.A.;