Kering trova l’accordo con l’Erario nella contestazione di stabile organizzazione verso LGI


Maisto e Associati ha assistito il gruppo Kering nella definizione con l’Agenzia delle Entrate della contestazione di stabile organizzazione nei confronti della propria controllata svizzera Luxury Goods International S.A. (LGI).

La definizione ha riconosciuto che i rilievi mossi in sede di verifica con riferimento agli anni 2011-2017 riguardano sia la sussistenza di una stabile organizzazione in Italia di LGI sia i prezzi di trasferimento praticati da LGI con la consociata Guccio Gucci Spa.

La definizione determinerà il pagamento di una maggiore imposta complessivamente pari a 897 milioni di euro, oltre sanzioni e interessi. L’importo complessivamente dovuto ammonta a 1,25 miliardi di euro.

La Guardia di finanza aveva contestato al gruppo francese del lusso, controllato dal miliardario Francois-Henry Pinault, una presunta evasione fiscale da circa 1,4 miliardi di euro con ricavi non dichiarati per 14,5 miliardi.

Il gruppo Kering controlla alcuni tra i più famosi marchi di moda, pelletteria, gioielli e orologi: Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta, Balenciaga, Alexander McQueen, Brioni, Boucheron, Pomellato, Dodo, Qeelin, Ulysse Nardin, Girard-Perregaux e Kering Eyewear.

Per lo studio Maisto e Associati ha agito un team guidato dal professor Guglielmo Maisto con i soci Marco Cerrato e Paola Marzetta, coadiuvati dall’associate Matteo Cataldi.

Involved fees earner: Matteo Cataldi – Maisto & Associati; Marco Cerrato – Maisto & Associati; Guglielmo Maisto – Maisto & Associati; Paola Marzetta – Maisto & Associati;

Law Firms: Maisto & Associati;

Clients: Kering SA;