Il Tribunale di Milano assolve due amministratori della società Immobiliare De Amicis Srl accusati di bancarotta


AMTF Avvocati ha assistito vittoriosamente innanzi al Tribunale di Milano due amministratori della società Immobiliare De Amicis S.r.l., dichiarata fallita nel 2016, accusati di averne aggravato il dissesto omettendo di svalutare l’immobile in ristrutturazione, unico cespite oggetto del patrimonio sociale.

All’udienza del 04.11.2019 la Pubblica Accusa aveva chiesto per i quattro imputati amministratori della società la condanna ad un anno di reclusione per il reato di bancarotta ex art. 217, comma 1 n. 4), 224 nn. 1) e 2), R.D. 267/42, contestando loro di essersi “astenuti dal richiedere la dichiarazione di fallimento della società con patrimonio netto negativo già al dicembre 2012, occultato in bilancio dalla mancata svalutazione dell’immobile in ristrutturazione”, altresì avendo “concorso ad aggravare il dissesto con inosservanza degli obblighi ex art. 2482 ter c.c. a partire dal dicembre 2012, rivalutando l’immobile per 408 milioni di euro”.

La società in esame era stata costituita nel 2008 e aveva quale finalità principale la costruzione, la ristrutturazione, l’acquisto, la vendita, la permuta e la locazione di beni immobili, nonché la gestione di immobili in genere. Il suo obiettivo principale era quello di acquistare un immobile – la determinazione del cui valore rappresenta, per l’appunto, l’origine della contestazione – su cui realizzare un ampio progetto di ristrutturazione ed ampliamento per la successiva vendita.

La strategia difensiva si è concentrata sull’analisi dell’operato degli amministratori, all’esito della quale è emerso con evidenza l’interesse nei confronti del progetto di ristrutturazione, manifestato attraverso la stipulazione di taluni contratti preliminari aventi ad oggetto la vendita o la locazione di porzioni dell’immobile, e mediante le plurime richieste di avanzamento e accelerazione dei lavori inoltrate dalla società alla Pubblica Amministrazione.

La difesa ha inoltre evidenziato le carenze dell’impostazione accusatoria, e in particolare della relazione ex art. 33 L. fall. del curatore fallimentare, il quale – nel determinare il valore dell’immobile – si era limitato a recepire in modo del tutto acritico quanto riportato nella perizia di un geometra all’uopo incaricato per scopi del tutto differenti, trascurando completamente accertamenti e riscontri ulteriori.

Al contrario, plurimi elementi – quali la posizione centrale dell’immobile e altre valutazioni peritali effettuate nel corso degli anni – ne avevano asseverato il valore, così suffragando la condotta degli amministratori e rafforzandone l’assoluta buona fede.

Il Tribunale di Milano in composizione monocratica, terminate le discussioni delle parti, all’udienza del 12.11.2019 in piena adesione alla tesi difensiva, ha assolto tutti gli imputati con formula piena “perché il fatto non sussiste” ai sensi dell’art. 530 co.1 c.p.p., indicando in sessanta giorni il termine per il deposito delle motivazioni della sentenza.

Per lo studio AMTF Avvocati ha agito un team composto dal partner Gian Filippo Schiaffino, coadiuvato da Francesca Mondini.

Involved fees earner: Francesca Mondini – AMTF Avvocati; Gian Filippo Schiaffino – AMTF Avvocati;

Law Firms: AMTF Avvocati;

Clients: Immobiliare De Amicis S.r.l.;