Il TAR Lazio rimette alla Corte di Giustizia Europea il giudizio sul ricorso di Fototre Srl contro lo spalma incentivi

SLATA e Pezone hanno assistito Fototre Srl nel contenzioso.

Con una ordinanza dell’ 11 Luglio, il TAR Lazio ha rimesso alla Corte di Giustizia una causa promossa per conto di FOTOTRE, operatore del fotovoltaico gravemente danneggiato dal c.d. D.L. n. 91/2014 (c.d. “spalma incentivi”).

FOTOTRE è un operatore attivo nel settore delle energie rinnovabili. La società è titolare di alcuni impianti fotovoltaici di potenza superiore a 200 kW.

La pronuncia conferma un orientamento già espresso dalla giurisprudenza, che ha sospeso analoghi giudizi promossi da aziende del settore.

Con l’Ordinanza in questione, il TAR Lazio ha richiesto alla Corte di Giustizia Europea di accertare se sia contrastante con il Diritto dell’Unione Europea una disposizione come quella dell’art. 26, D.L. 91/2014, che riduce, oppure ritarda in modo significativo, la corresponsione di incentivi già concessi per legge, e definiti mediante apposite convenzioni sottoscritte con il GSE.

La Società è stata assistita da un team composto dai soci di SLATA, avv. Alessio Tuccini e Andrea Accardo (foto), e dall’avv. Francesco Pezone.

Involved fees earner: Francesco Pezone – Eunomia Studio Legale; Andrea Accardo – SLATA Studio Legale; Alessio Tuccini – SLATA Studio Legale;

Law Firms: Eunomia Studio Legale; SLATA Studio Legale;

Clients: Fototre S.r.l.;