Il Porto di Trieste sviluppa i rapporti con il Centro-Est Europa


Gli studi Masotti Berger Cassella, Oppenheim e Patay Attorney, Lexint, BP Legal e Vietti e associati hanno assistito le parti nell’operazione.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha partecipato presso la Regione Friuli Venezia Giulia alla sottoscrizione di un contratto di compravendita tra il Governo Ungherese e i due soggetti privati Seastok S.p.a. e Teseco S.r.l., primo passo per la realizzazione di un terminal multipurpose nella zona Noghere.

L’investimento complessivo, che comprende l’acquisto, la messa in sicurezza ambientale dell’area e lo sviluppo del progetto, è stimato in circa 100 milioni di euro.

L’area interessata dall’accordo, sede in passato dell’impianto di raffinazione petrolifera Aquila, è caratterizzata da una banchina con un pescaggio di 13 metri e sarà destinata in prevalenza al commercio estero ungherese. Comprensivo di un’ampia area logistica di retro-banchina adatta allo stoccaggio e alla manipolazione delle merci, il sito oggetto di compravendita offrirà anche un’occasione di sviluppo per tutti i traffici di interesse per il porto, nelle componenti marittima e logistica. La zona, collocata a Sud-Est dello scalo giuliano, è servita dalla ferrovia e misura circa 320.000 mq, di cui circa 60.000 mq di zona demaniale lungo costa amministrata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.

A preparare la due diligence, la negoziazione e la stesura dei documenti dell’accordo che sancisce un forte investimento ungherese per lo sviluppo del porto di Trieste rafforzando i rapporti dello scalo con il Centro-Est dell’Europa, è stato lo studio legale Masotti Berger Cassella con un team guidato da Mascia Cassella, Partner e composto dagli avvocati Stefano del Vecchio, affiancati dai colleghi amministrativisti Serena Filippi Filippi e Nicolò Adavastro.

Gli studi ungheresi Oppenheim e Patay Attorney – con i Partners Gergely Légrádi, Petra Tasi e Géza Patay, Gábor Patay – hanno altresì fornito assistenza.

Seastok Spa è stata assistita nella cessione dal legale interno avv. Matteo Cimenti e dall’avv. Pietro Meda, Partner di Lexint.

Teseco è stata affiancata nell’operazione dal prof. avv. Francesco Barachini dello studio BP Legal e dal prof. avv. Antonio Rizzi dello studio Vietti e associati.

Involved fees earner: Nicolò Adavastro – Adavastro e associati; Serena Filippi Filippi – Adavastro e associati; Pietro Meda – Lexint Avvocati; Mascia Cassella – Masotti Berger Cassella; Stefano Del Vecchio – Masotti Berger Cassella; Gergely Légrádi – Oppenheim LLP; Petra Tasi – Oppenheim LLP; Géza Patay – Patay Attorney; Gábor Patay – Patay Attorney; Antonio Rizzi – Vietti E Associati – Vietti On. Avv. Michele;

Law Firms: Adavastro e associati; Lexint Avvocati; Masotti Berger Cassella; Oppenheim LLP; Patay Attorney; Vietti E Associati – Vietti On. Avv. Michele;

Clients: Republic of Hungary; Seastok S.p.A.; Teseco S.r.l.;