Goldman Sachs e Finint acquisiscono un portafoglio di crediti da ING Bank del valore di 1,6 miliardi

Gli studi Jones Day, Clifford Chance, Legance, Linklaters, RCCD, Loyens and Loeff e Gattai Minoli Agostinelli & Partners hanno affiancato le parti nell’operazione.

Goldman Sachs ha investito, con l’intervento del Gruppo Banca Finint e di Finint BPO, in un portafoglio italiano di crediti originati da ING Bank N.V. Il portafoglio ceduto da ING Bank N.V. è composto da circa 4mila posizioni per un GBV (Gross Book Value) pari a circa 1,6 miliardi di euro, riferibili a posizioni di leasing immobiliare sia performing che non-performing.

La struttura dell’operazione prevede, oltre alla cessione dei crediti ad un veicolo, la contestuale scissione disciplinata dalla normativa olandese dei contratti e dei beni sottostanti ad una c.d. LeaseCo (controllata da Securitisation Services, società del Gruppo Banca Finint).

I titoli emessi dal veicolo per finanziare il prezzo di acquisto del portafoglio sono stati sottoscritti da un veicolo d’investimento riferibile a Goldman Sachs e da Banca Finint come co-investitore.

L’operazione ha visto coinvolte FISG (Gruppo Banca Finint) nel ruolo di advisor Securitisation Services (Gruppo Banca Finint) nei ruoli di Master Servicer, Corporate Servicer e Calculation Agent e nella messa a disposizione del veicolo e della LeaseCo, Agenzia Italia (Finint BPO) nel ruolo di Primary Servicer (soggetto delegato per la gestione dei crediti, dei contratti e dei beni) e Finint Revalue (Finint BPO) nel ruolo di Special Servicer per l’attività di collection dei crediti. Banca Finint e ING Bank N.V. sono intervenute nei ruoli di account bank e Citibank nel ruolo di principal paying agent.

Jones Day ha assistito Goldman Sachs, quale principale investitore e sottoscrittore delle note emesse dal veicolo di cartolarizzazione (senza tranching), in tutti gli aspetti legali dell’operazione inclusa la predisposizione di tutta la relativa documentazione contrattuale, con un team guidato dal partner Francesco Squerzoni, coadiuvato, per gli aspetti banking e di finanza strutturata, dal partner Vinicio Trombetti e dai senior associate Marco Frattini e Giuseppina Pagano e da Rachele Perez.

Clifford Chance con il partner Carlo Galli ha assistito Goldman Sachs con riferimento agli aspetti fiscali dell’operazione.

ING Bank N.V. è stata affiancata da Legance, con un team guidato dal senior partner Andrea Giannelli, coadiuvato per gli aspetti banking dal partner Vittorio Pozzi e dagli associate Giorgia Foddis e Giovanni Nervo. Per gli aspetti fiscali e di struttura dal partner Luca Dal Cerro e dal managing associate Riccardo Petrelli.

Per quanto riguarda gli aspetti di diritto inglese e olandese, il venditore è stato assistito dallo studio Linklaters con professionisti degli uffici di Amsterdam e Londra.

RCCD ha assistito Banca Finint quale co-investitore e Securitisation Services quale acquirente, per il tramite di una società da essa costituita e controllata (LeaseCo), dei contratti di leasing finanziario e dei beni sottostanti, nonché in qualità di master servicer, calculation agent e corporate servicer sia del veicolo di cartolarizzazione che della LeaseCo, con un team composto dal senior partner Paolo Calderaro, coadiuvato dal partner Camilla Giovannini. Sono stati inoltre coinvolti a supporto del Gruppo Banca Finint, professionisti dello Studio Loyens and Loeff N.V. per gli aspetti di diritto olandese.

Finint BPO è stato assistito da Gattai Minoli Agostinelli & Partners con un team guidato dal senior partner Carla Mambretti.

Involved fees earner: Carlo Galli – Clifford Chance; Marco Frattini – Jones Day; Giuseppina Pagano – Jones Day; Rachele Perez – Jones Day; Francesco Squerzoni – Jones Day; Vinicio Trombetti – Jones Day; Luca Dal Cerro – Legance; Giorgia Foddis – Legance; Andrea Giannelli – Legance; Giovanni Nervo – Legance; Riccardo Petrelli – Legance; Vittorio Pozzi – Legance;

Law Firms: Clifford Chance; Jones Day; Legance;

Clients: Goldman Sachs; ING Bank;